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Campionati Regionali Lombardi marzo 2019

 

Trentaquattro anni di passione con il Qwan Ki Do – kung fu vietnamita

Il 34° trofeo lombardo di Qwan Ki Do si è svolto a Gallarate il 16 e 17 marzo. Trentaquattro anni di costante crescita nella tecnica e nella gestione di un evento che ha visto oltre duecento bambini, centocinquanta adulti nella tecnica e quasi cento praticanti nelle categorie di combattimento.

Trentaquattro anni che il Settore regione lombarda di Qwan Ki Do promuove un evento che è soprattutto crescita personale e confronto con sé stessi, i propri limiti, le proprie paure e l’occasione di confrontarsi con gli altri praticanti della regione.

Tutto è cominciato sabato pomeriggio con le categorie tecniche adulti, forme con e senza armi, forme a squadre e combattimenti promessi a coppie. Destrezza, potenza, equilibrio e armonia sono gli elementi che discriminano una buona esecuzione, insieme alla precisione delle tecniche. Ottimo livello in tutte le categorie, dagli adolescenti delle categorie juniores, ai veterani. Il tutto gestito egregiamente dal responsabile tecnico regionale Vo Su Davide Roveran e lo staff della segreteria regionale.

Domenica mattina protagonisti i piccoli praticanti, dai sei ai dodici anni. Per i giovanissimi è molto importante che la gara diventi soprattutto momento di divertimento, scaricando il più possibile la tensione e l’aspettativa. Vedere negli altri dei compagni di percorso, piuttosto che semplici avversari, è un aspetto che gli istruttori di Qwan Ki Do curano molto. Confrontarsi con cavalleria negli scambi di tecniche a punti (il combattimento per i bambini con regole apposite per garantirne l’incolumità), li aiuta a rinforzare il carattere, aumentare l’autostima e l’autoefficacia. La coordinazione è passata a Vo Su Daniele Monico responsabile regionale settore bambini.

La domenica pomeriggio è stata la volta dei combattimenti dalle categorie speranze alle cinture nere. Ottime prove, soprattutto ottimo clima. La capacità di confrontarsi nel rispetto dell’avversario è una dote che, nell’Unione Italiana Qwan Ki Do, coltiviamo fin dal primo giorno di pratica. A gestire questa parte Vo Su Christian Motta responsabile arbitrale regionale, che ha coordinato egregiamente i quadrati di gara.

Un ringraziamento speciale va alla città di Gallarate che ha patrocinato l’evento e ci ha fatto sentire la sua vicinanza con la presenza del sindaco Andrea Cassani, il vicesindaco Moreno Carù e l’assessore alla sicurezza Francesca Caruso. La sensibilità dimostrata dalle istituzioni, nei confronti di una disciplina che fa molto per rinforzare i giovani in quegli aspetti che andranno a formare gli adulti che saranno, ci fa capire che siamo sulla strada giusta.

Trentaquattro anni sono parecchio tempo, molti degl’insegnanti che hanno gestito questa gara erano bambini o adolescenti quando hanno iniziato. Molti degl’insegnanti hanno figli che gareggiavano nelle varie categorie.

In trentaquattro anni la nostra passione e voglia di far crescere il Qwan Ki Do è rimasta intatta e ci fa restare uniti in una forte associazione insieme al nostro Maestro, pronti alle sfide del futuro.

Umberto Maggesi