Primo Stage Nazionale a Ferriere luglio 2019
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Un stage rinnovato sulle solide basi della Tradizione
C’erano grandi aspettative per questo Stage Tecnico Nazionale, rinnovato e trasferito nella nuova bellissima location di Ferriere.
Devo dire che sono state mantenute e anche superate. Un traguardo costruito anno dopo anno, fin dal primo Bertinoro 1987!
La presenza di numerosi Esperti Internazionali, ha dato l’opportunità ai praticanti di approfondire l’allenamento e la pedagogia dei diversi aspetti della nostra Arte Marziale.
Chan Su Lachen Gajdibbi, Direttore Tecnico Nazionale del Marocco, ha mostrato come incrementare la flessibilità, con esercizi a impegno crescente, e soprattutto il controllo consapevole della respirazione, mantenendo il focus sulla decontrazione. La flessibilità muscolare e articolare, è un percorso che va lavorato costantemente, dedicare tutti i giorni un momento per lo stretching consapevole, aiuta il corpo e la mente ad affrontare meglio la
giornata.
Chan Su Kossonou Kouakou Kra, Direttore Tecnico della Costa d’Avorio, si è occupato di potenziamento e della pedagogia dei calci in volo.
La muscolatura è ciò che sostiene i nostri colpi e le nostre parate, ed è anche ciò che mantiene una postura corretta. Dedicare del tempo a mantenere i nostri muscoli tonici, senza esasperare, aiuta ad avere la struttura necessaria a praticare bene Qwan Ki Do, in ogni suo aspetto. Il
controllo del corpo nei calci, soprattutto in volo, è un lavoro impegnativo, ma che ripaga in termini di coordinazione, percezione del proprio corpo e gestione del medesimo.
L’allenamento con Chan Su Kra ha dato le basi per poter ottenere ottimi risultati in queste tecniche della nostra scuola.
Tao Su Bertrand Guinziemba, Direttore Tecnico del Belgio, ha focalizzato l’allenamento sul combattimento libero, iniziando dagli esercizi per migliorare la risposta a un attacco, finendo con tecniche efficaci nel combattimento ravvicinato. Velocità ed efficacia a disposizione degli allievi che sapranno coltivare i preziosi consigli di Tao Su Bertrand.
Tao Su Florin Fraga, Direttore Tecnico dell’Austria, ha portato la sua esperienza nell’insegnamento della difesa personale ai corpi di polizia austriaca, in particolare, quella penitenziaria.
Non soltanto tecniche efficaci e veloci per uscire da una situazione di pericolo, ma l’importante insegnamento di come adattare le medesime alla morfologia dell’avversario. Siamo tutti diversi, ha spiegato Tao Su Florin, qualcuno molto potente, altri con ossatura grossa oppure con articolazioni molto flessibili. Per ogni caso specifico, ha mostrato come finalizzare la tecnica e riuscire a neutralizzare l’avversario.
A coordinare egregiamente il tutto, Su Truong Maestro Roberto Vismara, Direttore Tecnico Nazionale Italiano, che da trentadue anni dirige questo stage, studia come renderlo più utile ai praticanti, si confronta con istruttori nazionali e internazionali, affinché lo Stage Tecnico Nazionale dell’Unione Italiana possa dare il più alto valore aggiunto.
Una settimana di continuo allenamento permette di perfezionare quyen, song luyen, song doi e tutto il ricco programma del nostro metodo, ma non finisce qui: chi sa cogliere i consigli del Direttore Tecnico, fare sue le correzioni e gli spunti di miglioramento, esce dallo stage con le strategie più utili per direzionare i propri allenamenti e ottenere risultati più velocemente.
Il Co Vo Dao (lavoro delle armi tradizionali) è stato coordinato da Minh Su Marcello Perrieri
, Responsabile Internazionale Co Vo Dao. Dividendo momenti di maneggio, tecniche proprie dell’arma, quyen e tecniche di combattimento, ha dato la possibilità di rinsaldare il lavoro delle armi.
Alcuni praticanti, che non hanno una lezione di armi nella propria palestra, hanno potuto rinfrescare la tecnica e la pedagogia. Ovviamente durante l’anno bisogna allenarsi, ricorda Minh Su Marcello, se non avete uno spazio durante le lezioni, trovate alternative, come allenarsi a casa o ritrovarsi fra compagni di corso per ripetere e confrontarsi.
Le strutture sono state all’altezza delle aspettative (nonostante gli scrosci temporaleschi che hanno dato quel giusto di “pepe” all’organizzazione), qui un grosso ringraziamento va a Vo Su Davide Materassi che ha gestito gli aspetti logistici, dal montaggio delle strutture alla gestione veloce dei piccoli inconvenienti, fino alla relazione con i gestori del centro, a cui va il nostro ringraziamento sia per la professionalità che per la disponibilità dimostrata.
In particolare una sottolineatura va alla disponibilità di Marco Merli, coordinatore del centro sportivo di Ferriere, che è venuto incontro alle
nostre esigenze con disponibilità e attenzione, con la voglia di farci stare bene e godere al meglio della settimana.
L’organizzazione di un evento come questo ha sempre una regia dietro, il cui compito è far sì che, ogni praticante, viva lo stage al meglio. Oltre a Davide, Tao Su Antonio Varratta, Vo Su Angelo Taormina, Tao Su Umberto Maggesi e Vo Su Stefano Sgaggero hanno continuamente vigilato e “tramato” affinché tutto filasse liscio.![]()
Ci siamo anche goduti una splendida dimostrazione dell’equipe internazionale, davanti a cui, ha assistito un nutrito gruppo di cittadini (e vacanzieri) di Ferriere.
Livello altissimo ed emozioni che, ogni volta, è un piacere vivere, sentendo l’orgoglio di far parte di qualcosa di grande.
La presenza di istruttori qualificati che, per amore del Qwan Ki Do, si sono messi a disposizione per supportare il Maestro Vismara nella gestione dei gruppi, ha ulteriormente alzato il livello e mostrato che, i fratelli maggiori, le cinture nere, sono a disposizione degli allievi per aiutarli a godere al meglio di questo percorso.
Un enorme grazie a Roberto Cainelli, responsabile regione Trentino, Giovanni Pederiva e Tommaso Vianello, per il supporto in materassina. Un grande sostegno è arrivato da Huan Su Elisa Frasani, aiuto istruttrice già nel proprio club, che con la sua esperienza a livello internazionale ha portato il più alto valore aggiunto dal punto di vista agonistico.
Due momenti di alta formazione hanno visti coinvolti i Direttori Tecnici Nazionali e i quadri più graduati dell’Unione Italiana Qwan Ki Do.
Il primo, orientato al problem solving nelle organizzazioni di Qwan Ki Do dei diversi paesi presenti, coordinato dall’abilissimo Luigi Santapaga, che ha dato un metodo per portare valore aggiunto a tutte le organizzazioni che vogliono far brillare il Qwan Ki Do nel loro paese.
Il giorno dopo è stata la volta di Carlo Saperati, con un training teorico/pratico orientato alla leadership.
Ogni praticante ha potuto vivere lo Stage Tecnico Nazionale in serenità, secondo le proprie inclinazioni e possibilità.
Quando diciamo Qwan Ki Do per tutti, intendiamo proprio tutti coloro che desiderano apprendere questo meraviglioso metodo e amano vivere secondo i principi che l’Unione Italiana Qwan Ki Do ha fatto propri.
Ho visto la passione di praticare Qwan Ki Do negli occhi e nell’impegno degli allievi, perseverare nonostante qualche acciacco, c’è stato chi, con caviglia bendata e stampelle, non ha perso l’occasione di praticare i song cot seduto a bordo materassina e aiutare i compagni più giovani, complimenti Federico!
Di tutto lo stage sono queste le cose che più mi porterò nel cuore. Mi piacerebbe tanto sapere cosa, ogni allievo presente allo stage, si è portato a casa da questo primo Ferriere… scrivetelo nei commenti sotto l’articolo, sulle pagine social, sappiamo bene che la felicità raddoppia se è condivisa!
Alla fine, poteva mancare una super festa a tema? Ovviamente no e quest’anno il tema Walt Disney è stato esplorato in ogni modo e maniera, guardate le foto per farvi un’idea. Il tutto supportato dall’ottima musica di MDJ.
Tante volte (e giustamente) ho sentito la frase “grazie maestro!”, ma voglio concludere questo articolo con un’altra frase, da tutti noi insegnanti che vi abbiamo seguito durante la settimana:
“Grazie Ragazzi!”
Grazie a tutti voi che, con il vostro impegno, date senso a ciò che facciamo.
Grazie per l’entusiasmo e i sorrisi che avete portato.
Grazie per le vostre unicità che hanno costruito qualcosa di irripetibile e speciale!![]()
Ci vediamo presto, perché l’avventura Qwan Ki Do continua!
Tao Su Umberto Maggesi

