La Tecnica del Qwan Ki Do
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- Categoria: Tecnica
- La specificità tecnica
Vista la sua doppia origine, il Qwan Ki Do, offre una grande ricchezza tecnica.
Nel programma troviamo: gli attacchi di pugni, di piedi, le parate, le proiezioni, le tecniche di presa e di percussione comuni a tutte le arti marziali.
Ma l'originalità del Qwan Ki Do è sull'applicazione di due principi:
- La teoria dell'avvicinamento "Thuât Cân Chiên"
- Principio delle polarità AM e DUONG o "Cuong Nhu Tuong Thôi" l'armonia continua tra la forza e la morbidezza
Thuât Cân Chiên
Trovato in un vecchio manoscritto dell'arte guerriera vietnamita del tempo che fu, questa teoria privilegia la mobilità, i movimenti circolari, la velocità dei movimenti e degli spostamenti rispetto alla forza diretta. Concretamente si traduce:
- Al momento dell'attacco, con dei movimenti furtivi e spesso impercettibili, accompagnati da tecniche di mani, miranti ad abbassare il livello di vigilanza dell'avversario
- Al momento del contrattacco, attraverso la ricezione dell'attacco precedente ogni tecnica di difesa.
Il praticante dispone così di un ventaglio di tecniche di pugni, di piedi, di spazzate, di proiezione, di prese e d'immobilizzazione, autorizzandolo ad una rapida conclusione dell'attacco.

