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Terminologia

Terminologie elementari, una struttura culturale

Thay pitturaIn Asia (Cina, Corea, Giappone, Viêt Nam), le Arti Marziali hanno sempre conservato nel tempo, le caratteristiche tecniche in accordo con lo spirito dei Grandi Maestri, che hanno contribuito alla loro elaborazione e strutturazione.

Il fenomeno mentale di questi Grandi Maestri è influenzato dalla cultura del popolo che impregna progressivamente l'evoluzione tecnica dei loro gesti, in modo tale che il linguaggio ed i gesti si concretizzano in un'entità completamente originale per farne una tradizione.

Tutte queste denominazioni, che designano una tecnica marziale, si formano da questa tradizione ancestrale tramite il linguaggio popolare o intellettuale per questo nel tempo hanno subito, come la storia del popolo, delle trasformazioni.

Si sono evolute al di là di qualsiasi evento, per arrivare a queste codificazioni che, emanando l'immagine gestuale e una poesia del linguaggio, facilitano la memorizzazione e l'immaginazione del gesto marziale. E' una vera ricchezza archeologica che si tramanda dal passato ai nostri giorni.
Tutti gli schemi impiegati sono culturalmente simboleggiati tramite leggende, motti del paese, credenze, geni, eroi guerrieri, animali reali o mitici…

E' piuttosto difficile trascrivere nel modo occidentale queste terminologie asiatiche per creare una equivalenza che porterebbe unicamente a dei concetti diversi di queste due civiltà. E' certo che bisogna vivere una cultura per comprenderne e coglierne tutte le finezze. Questi approcci di traduzione sono una letterale interpretazione per permetterne la comprensione.

I termini possono variare da un Metodo all'altr e, se si possono notare certe somiglianze, l'applicazione è molto controversa. Coscienti di queste ricchezze, alcuni paesi come la Cina, hanno proceduto da una quarantina d'anni, a elaborare dei termini marziali, per semplificarli e unificarli, facendone una vera istituzione.

Il Qwan Ki Do, è una componente di due correnti d'arti marziali ed è scaturito da diversi metodi aventi omogeneità di terminologia. E' molto difficile effettuare una scelta, perché il vantaggio dell'abbondanza, richiede una selezione severa che non alteri la ricchezza dovuta alla pluralità.

Se oggi, la priorità dell'elaborazione e la concretizzazione della terminologia propria del Qwan Ki Do risulta prioritaria, non è solo per il suo sviluppo a livello mondiale, ma anche per rispondere a una struttura tecnica adattabile all'insieme del programma d'insegnamento e comprovare la sua ricchezza e la sua evoluzione nel mondo delle arti marziali vietnamite d'oggi.

Thay Chuong Mon Pham Xuan Tong

 

 

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