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La Storia del Viêt Nam e delle arti marziali

 

10) La Riconciliazione del Viêt Nam Riunificazione nord - sud , dal 1975 ai giorni nostri

La riconciliazione del Viêt Nam provocò tanti problemi sul piano dell'organizzazione nell'insieme del territorio, si succedettero diversi governi, tra cui il nocciolo duro che causò la fuga di migliaia di vietnamiti nei paesi vicini (Tailandia, Indonesia, Hong Kong e Giappone).

Altri preferirono l'apertura del Paese verso l'estero favorendo così il turismo, il commercio. In una parola la corsa verso l'economia di mercato per far fronte al progressione folgorante degli altri paesi del sud Est Asiatico.

In quanto alle arti marziali, esse seguirono l'evoluzione del Paese restando comunque molto discrete. La Confederazione delle Arti Marziali Tradizionali di Hà Nôi " Liên Doàn Vo Thuât Hà Nôi", acquistò notorietà di giorno in giorno presso il Ministero dello Sport del Viêt Nam.

Nel frattempo nel sud la Confederazione delle Arti Marziali della cittadella "Liên Doàn Vo Thuât Thành Phô" si avvicinò al Tae Kwon Do, alle Arti Marziali Tradizionali " Vo Cô Truyên " e presto i Maestri dei metodi Vo Phai Nam Bô si fecero conoscere e ripresero via via le loro attività. Con l'apertura del Paese, centinaia di migliaia di turisti hanno visitato il Viêt Nam e tra questi i praticanti di Arti Marziali Vietnamite.


Le Arti Marziali Vietnamite all'estero

All'inizio del secolo numerosi sono stati gli studenti vietnamiti o dei vietnamiti ingaggiati nell'esercito coloniale francese o semplicemente dei lavoratori immigrati che, per ragioni professionali, si sono trovati sul suolo francese. Perché la Francia?

Durante il periodo della colonizzazione la Cochinchine (o Saigon) era considerata dalla amministrazione coloniale come territorio d'oltre mare. Mentre il Tonkino (o Hà Nôi) era un territorio vietnamita posto sotto il protettorato francese. Questo legame Franco - Vietnamita tesseva una tela d'omogeneità non solamente sul piano militare, religioso, commerciale, familiare, ma anche sul piano intellettuale, culturale e della formazione. Questa è la ragione per la quale alcune categorie di vietnamiti espatriavano verso la Francia e vi restavano.

Altri tornavano al Paese dopo alcuni anni di formazione. Certi altri vietnamiti per delle ragioni professionali immigravano verso altri Paesi d'Europa come la Germania o l'Italia. Tra questi si trovavano dei praticanti e Maestri di Arti Marziali Vietnamite.

All'inizio del XX secolo, l'apertura del Giappone verso il mondo occidentale, ha permesso lo sviluppo delle discipline giapponesi: Ju Jitsu, poi Judo. Si parla raramente degli altri metodi di Arti Marziali.

Più tardi, dopo le due guerre mondiali, verso gli anni cinquanta, delle altre discipline come l'Aikido, il Karate, o il Tae Kwon Do, cominciano ad apparire. Ma soprattutto verso gli anni settanta, il fenomeno dei films di "Ly Tiêu Long" (Bruce Lee) hanno spinto le altre discipline d'Arti Marziali, che erano restate nell'ombra, a presentarsi al grande pubblico. Questi sono i casi del Kung Fu Wu Shu, Penchat Silat, e ben inteso le Arti Marziali Vietnamite.

É un periodo molto favorevole per le Arti Marziali , e così i Maestri d'Arti Marziali Vietnamite residenti in Europa e particolarmente in Francia costituiscono il primo gruppo ufficiale per promulgare le loro discipline nel mondo occidentale.

La prima riunione storica si tenne nel mese di dicembre 1969 presso il Signor BUI Van Thinh a Massy-Palaiseau, nella regione parigina, poi il gruppo si riunì a Limoges. Una grande maggioranza dei rappresentanti delle Arti Marziali vietnamite fu invitata alla creazione del primo movimento delle Arti Marziali vietnamite in occidente.

riunionevvd.jpg-limoges

I Maestri e i Metodi che posero le prime basi di una Federazione unificata furono:

Maestro Nguyen Dân Phu (Thanh Long), Decano dei Maestri (deceduto)

Maestro Phan Hoàng (Nghia Long), Presidente (emigrato in Canada)

Maestro Pham Xuân Tong (Quan Ky), Direttore Tecnico Federale

Maestro Hoâng Nam (Sa Long Cuong), (deceduto)

Maestro Nguyên Trung Hoà (Vo Da), (deceduto)

Maestro Trân Phuoc alias Philippe Tasteyre (Hàn Bai), (ritiratosi)

Signor Bui Van Thinh (Thiên Môn o Zen Vietnamita), (deceduto)

Come risultato di questo primo storico incontro, un Consiglio dei Maestri delle Arti Marziali Vietnamite viene costituito.

In seguito , nel 1972, si unirono al gruppo iniziale anche:

Maestro Trân Minh Long alias Emile Jeanne-Rose (Minh Long), (deceduto)

Maestro Nguyen Tien (Nghia Long)

Maestro Tran Huu Hà (ritiratosi)

Negli anni, a seguito dei decessi di alcuni di questi pionieri, i loro rappresentanti e i Maestri presenti, continuarono sempre a lottare per preservare i metodi al fine di ottenere un riconoscimento dalle autorità nazionali e per lo sviluppo della loro Arte al di fuori della frontiera del Viêt Nam, nei diversi continenti.

 

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