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La Storia del Viêt Nam e delle arti marziali

 

Scorcio Sulle Arti Marziali Vietnamite attraverso la storia del Viêt Nam

Dall'avvento della Dinastia Hông Bàng (2879 a. J. C.), il popolo vietnamita ha dovuto incessantemente lottare per sopravvivere, e questo lo ha portato a una eccezionale avventura nell'arte guerriera.

Originario delle popolazioni "Tam Miê" o "Giao Chi", respinto da potenti conquistatori venuti dal versante delle montagne del Tibet, questo popolo ha seguito il fiume rosso " Hông Hà", e infine si è installato nella vasta valle di "Tuong Quân", situata nell'attuale nord Viêt Nam.

Nel corso di queste peripezie, durante i loro spostamenti attraverso le terre del sud dell'estremo oriente, cacciati da un punto all'altro, questi uomini hanno saputo resistere a tutte le avversità, grazie a un coraggio e a una volontà eccezionale e soprattutto grazie a una conoscenza profonda delle arti da combattimento.

Una volta installati non tardarono a riunirsi e a estendere i loro territori, prima verso il sud, poi verso l'est. Conquistano così le terre dei "Champas" (al centro del Viêt Nam attuale), dei "Khmers" (nel sud Viêt Nam) e dei "Lao Qua" (il Laos), per costruire infine un paese al quale l'Imperatore Gia Long (1802-1819) assegnerà il nome di " Viêt Nam".

rep 04.jpg-battL'arte del combattimento è indissociabile dalla storia del popolo vietnamita. Evolverà con lui, e conoscerà dei periodi gloriosi o dei periodi di declino secondo il ritmo di sviluppo della civilizzazione. È così che possiamo fissare 10 periodi della storia delle arti marziali vietnamite:


1) La Preistoria:
Epoca della dinastia Hông Bàng (2879 – 03 a. J. C.)
2) La Colonizzazione cinese
3) La Strutturazione:
Sotto la dinastia Ngô, Dinh, Tiên Lê (906-1009)
4) La Grandezza:
Sotto la dinastia Ly, Trân (1010-1341)
5) La Caduta:
Sotto la dinastia Trân Mat, Hô Durante il secondo tentativo della colonizzazione cinese dei Ming (1341-1427) <><>
6) La riconquista:
Dinastia Hâu Lê, Mac (1427-1533)
7) La prima scissione del Viêt Nam ( nord - sud ):
Sotto la dinastia Lê, Mac, Trinh, Nguyên (1533-1802)
8) L’unificazione:
Sotto la dinastia Hâu Nguyên (1802-1883) La colonizzazione francese (1883-1945)
9) L’indipendenza:
Seconda scissione del Viêt Nam (nord - sud) (1945-1975)
10) Riconciliazione del Viêt Nam:
Riunificazione nord - sud – 1975 fino ai nostri giorni.


1) La Preistoria (2879 – 03 a. J. C.)

In questo antico periodo, solo i reperti archeologici permettono di ricostruire l'arte guerriera, attraverso gli oggetti ritrovati:

rep 01Riu (l'Ascia)
Di "Van Hoa Dông Son" , che la ritroviamo ugualmente incisa sui tamburi di rame di Ngoc-Lu, dove una moltitudine di disegni rappresentano dei movimenti di guerrieri che possono illustrare un Quyen di Cân Phap (progressione di combattimento con l'ascia).

Dao Gam (il pugnale, il dardo)
Come il famoso "Qua Da Lung Hoà" in rame trovato a Vinh Phu, è un pugnale con manico conico scolpito, l'uno e l'altro permettono di immaginare le tecniche di Doan Dao (l'arte del pugnale).

rep 02.jpg-lanciaLao (la lancia)
La punta di lancia scoperta a Dông Son svela l'esistenza di forme di combattimento che utilizzano armi lunghe, appuntite o affilate all'estremità.

Cung, No, Tên (l’arco, la balestra, le frecce)
La leggenda mitologica dell'arco magico di "Thuc An Duong Vuong" permette di conoscere le tecniche di Viên Chiên (combattimento a lunga distanza) e il Tiên Phap (tiro con l'arco).


Guom, Kiêm, Dao ou Qua (la sciabola, la spada, la scimitarra)

Il Qua Dông scoperto durante i ritrovamenti di Kiên An (nord del Viêt Nam) con un manico di rame inciso, illustra l'immagine di un coccodrillo che si trasforma in un drago, ricollegandosi così alla leggenda di Lac Long Quân (imperatore della preistoria del Viêt Nam) secondo la quale costui gettò delle "Thiêt Hoa Châu" (palle metalliche di fuoco) nella gola del mostro, prima di decapitarlo.

rep 03.jpg-scudoAltra storia fantastica e drammatica sulla sciabola "Viêt Long Guom" è quella dell'imperatore leggendario Thuc An Duong Vuong, che tranciò la testa di sua figlia My Châu a causa del tradimento involontario di costei.

Thuyen Be (il battello, la barca)
Il battello inciso sul tamburo di Ngoc Lu suppone, non solo un mezzo fluviale di scambi commerciali, ma anche l'apparizione di combattimenti navali "Thuy Chiên".

Voi, Ngua (l’elefante, il cavallo)
La scoperta di disegni rupestri e di pitture su vasellame così come la storia della rivoluzione delle sorelle "Trung Trac, Trung Nhi" mostra l'utilizzo dell'elefante e del cavallo sia come mezzo di locomozione che di guerra (Tuong Ma Chiên).

Il ciclo dell'arte marziale vietnamita durante questo periodo, che va da una parte dalla tecnica individuale nella lotta primitiva per la sopravvivenza (leggenda di Lac Long Quân) a delle lotte tribali, necessarie a l'espansione del territorio. L'edificazione di un popolo ha introdotto queste esperienze di lotta nella formazione di un'armata nazionale (leggenda An Duong Vuong).

 

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