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Radici e Stili del Qwan Ki Do

L'Arte Marziale Vietnamita è l'opera di tutto un popolo, ma è stata arricchita nei secoli da Metodi o da Scuole, che hanno contribuito alla sua evoluzione.

radici-10Non è possibile pensare "la Via dell'Arte Marziale Vietnamita" come un'emanazione di una sola persona.
Per essere un autentico metodo deve essere trasmesso testualmente da Maestro a Maestro, o avere un rappresentante ufficiale "riconosciuto", che garantisce la sua originalità, ricca in esperienze passate, e ne assicura anche l'integrità verso le fantasiose contraffazioni, che snaturano ed alterano direttamente o indirettamente "la Via dell'Arte Marziale Vietnamita"

Maestro PHAM XUAN TONG


radici-7Essere allo stesso tempo una delle più antiche ed anche una delle più moderne Arti Marziali è una caratteristica del QWAN KI DO, che fonde le sue eredità Cinese e Vietnamita.


Il Maestro PHAM XUAN TONG ha beneficiato dell'insegnamento del Maestro Chau Quan Ky e del suo prozio Pham Tru, unendo così nel metodo Qwan Ki Do due correnti di arti marziali, la cinese e la vietnamita.

 


 Gli Stili Cinesi

All'interno della Scuola del Maestro Chau Quan Ky , la VO DUONG HÔ HAC TRAO, e per circa quindici anni il Maestro PHAM XUAN TONG ha potuto approfondire le sue conoscenze e migliorare la pratica di vari Stili Cinesi: Lo He Pai stile locale degli Hakkas, il Thiêu Lâm Nam Phai (Shao Lin Nan Pai), il Nga Mi Phai (Emei Pai), et il Châu Gia Duong Lang Phai (Tang Lang Nan Pai) metodo della mantide religiosa.

"HAKKAS"

radici-9Hakkas è tradotto letteralmente dal cinese "Famiglia viaggiatrice".
Queste due parole Hak e Ka si pronunciano in mandarino (cinese ufficiale) K'ê Chia, Hakka, Hac Ka, si trasformano in Vietnamita in "He".

Gli Hakkas costituiscono una popolazione vivente in Cina, nelle regioni comprendenti le provincie del Fou Kien, di Kwan Si e di Kwang Tung. Le principali città sono Mei Hien e Ki Aing (Mai Huyên e Gia Hung), nella provincia di Kwang Tung.

Gli Hakkas sono noti come studiosi, sono energici, coraggiosi, abili e soprattutto molto portati nelle arti marziali (T'a Kung Fu). Combattono per il progresso e la vita.

I capi della "Rivoluzione Tai-Ping" sotto la dinastia Manciù di Tsing "Thanh Triêu 1644-1911" come Hông e Yang erano Hakkas (Hông Tu Toàn). Tra gli Hakkas troviamo ottimi medici, ma anche dei grandi generali.

Oggi vivono principalmente nella provincia di Kwang Tung (Quang Dông), a Hwai Chow, Ki Aing Chow, Chao Chow (Huê Châu, Gia Ung Châu, Triêu Châu)…

 

NGA MI PHAI (EMEI PAI)

Il nome Nga Mi Phai o Emei Pai si deve ad una regione situata nel cuore della Cina nella provincia di Tu Xuyên "Sichuan" dove il monte Nga Mi Son (Emei shan) sormonta le nebbie della pianura a 3099 metri d'altitudine. Il cammino tortuoso che si arrampica tra il Chengdu e il Leshan, porta verso una moltitudine di templi uno più pittoresco dell'altro.

Alla sommità principale di questa meravigliosa catena di montagne vi era un tempio molto conosciuto col nome di "Sommità d'oro", in origine il tetto di questo tempio era ricoperto di tegole di bronzo, ma uno sfortunato incendio ha distrutto tutto; più tardi, nella ricostruzione, questo tetto è stato rifatto col colore originale, grazie a delle tegole di ceramica gialla.

L'origine dell'edificio di questo tempio risale al II° secolo dopo J.C. sotto la dinastia dei Dông Han, era il periodo in cui i templi taoisti erano più numerosi.



Più tardi, nel V° secolo, sotto la dinastia dei Duong o T'ang (589-960). Il Buddismo si sviluppò velocemente, i templi buddisti a Emei shan si ampliarono, e la moltitudine di costruzioni di questi templi darono una gran de rilevanza del luogo al culto del Buddismo in Cina.


La dinastia Ming (1368-1644) poi la dinastia dei Thanh "T'sing" (1644-1911) hanno contribuito ugualmente all'abbellimento di questi luoghi.

In quel tempo antico, i monaci Taoisti o Buddisti avevano già capito il bisogno dell'esercizio del corpo per chiarificare lo spirito.

É così che la pratica delle tecniche energetiche "Khi Công" e gli allenamenti alle Arti Marziali "Vo Thuât" sono stati inseriti nei costumi abituali della vita dei monaci.

Questo vecchio adagio "Mens sana in corpore sano" invaderà in modo favorevole tutti gli abitanti vicini hai templi. In modo così forte che qualche secolo più tardi, il metodo Nga Mi (Emei) ha preso le sue forme ed è divenuto un grande metodo conosciuto nelle Arti Marziali Cinesi.

radici-8Sotto la dinastia dei Ming, era stato registrato nel famoso libro di corte "Duong Thuât" il "Dao Nhãn Nga mi Quyên ca" (Le progressioni straordinarie delle tecniche di Arti Marziali degli eremiti di Nga Mi o Emei).


Lo scrittore cinese Ngô Thu, molto conosciuto all'epoca, nel suo manoscritto di "Thu Ty Luc" a menzionato il "Nga Mi thuong phap nhât quyên" ( una specie di bibbia della pratica del Nga Mi Phai) trasmessa dal venerabile monaco Phô An.Durante la Dinastia dei Thanh "T'sing" (1644-1911), il metodo Nga Mi è stato largamente diffuso in tutta la regione di Sichuan, in tal modo che il numero degli stili si è moltiplicato e ha raggiunto il suo culmine nell'ordine di circa trecento, fino ad un punto che il celebre monaco taoista "Bach Mi Dao Nhân" (l'uomo dalle sopracciglia bianche) di Emeishan non rappresenta che un solo stile. La regione di Sichuan è conosciuta anche per il "Da Lôi Dài" (combattimento di ring), che incitava i vari stili a misurarsi, per essere il migliore dell'epoca, favorendo così la ricchezza dello sviluppo delle tecniche di Arti Marziali della regione.


Oltre le tecniche interne "Thuong Phap Nga Mi" e le tecniche di mani "Quyên Phap Nga Mi" che hanno ottenuto così una grande reputazione, si può costatare altre specialità come il "Nga Mi Hoa Long Quyên" (la progressione del Drago di fuoco Nga Mi), " Nga Mi Kiêm Quyên (le progressioni di leve di Nga Mi), il "Hông Khâu", il "Luc Truu" (Tecniche di gomito), il Ngu Giac Quyên, il Pha Tu Quyên ( le tecniche dello zoppo), il "Thât Bô Huyên Công" (o Quyên Quan Ky nel Qwan Ki Do), il Hâu Quyên (la Scimmia) e il Ap Hinh Quyên (la battaglia delle oche selvagge).

 

Il lavoro di base è posto sul "Truong Son Bô", il Xà Hinh Bô (mobilità del serpente), il "Chi Tu Bô" (posizione delle gambe), Hoan Khiêu Bô (i salti), Tho Tu Bô (il passo della lepre), Thoa Bô (penetrazione nell'avversario come un fuso per tessere), Lan Hâu Xà (le cadute della scimmia e del serpente).

Le tecniche di avvicinamento : Thôn, Thô, Phu, Trâm, Dang, Thiêm, Toan, ecc…. Nelle tecniche di mano: Diêm, Bàn, Quan, Dê (diretto, circolare, discendente, montante), la particolare utilizzazione di movimenti rapidi, si trasforma in un attacco a sorpresa potente.
radici-2Nella difesa viene privilegiato il lavoro in scioltezza di fronte alla forza, ma anche le schivate (Tranh Né), gli arresti dell'aggressione (Công, Tiêt) così come l'applicazione delle finte per sbilanciare. Senza contare il famoso metodo di "Diêm Huyêt" (colpire i punti vitali) … Tutte queste ricchezze sono frutto delle ricerche di tutta una regione da millenni.

NAM QUYÊN e il NAM QUYÊN THIEU LAM (SHAOLIN NAN P' AI)
Il Nam Quyên si è sviluppato verso la fine del sedicesimo secolo sotto la dinastia dei Thanh o T' Sing (1644-1911), lungo tutto il versante sud del fiume Truong Giang, nella provincia di Phuc Kiên, Quang Dông, Quang Tây, Chiêt Giang, Hô Nam, Hô Bac, Tu Xuyên, Giang Tô. Il Nam Quyên è molto strutturato e ricco negli esercizi di allenamento.

 

Il Nam Quyên della provincia di Quang Dông

Fu molto conosciuto nelle caste degli Hông Gia, Luu Gia, Ly Gia, Mac Gia, che vengono anche chiamate con il nome di "Ngu Dai Luu Phai" (le cinque grandi pratiche). É conosciuta anche la reputazione delle altre formazioni e tra esse ricordiamo il: Sai Ly Phât Quyên, Hô Hac Song Hânh Quyên, Hiêp Gia Quyên, Vinh Xuân Quyên, Bach Mi Quyên, Nam Cuc Quyên, Nho Quyên, Phât Gia Quyên, Diêu Gia Giao, Chung Gia Giao, Côn Luân Quyên, ecc…

Il Nam Quyên di Quang Tây

È conosciuto sotto il nome di : Chu Gia Quyên, Dô Long Quyên, Hông Môn Phuc Hô Quyên, ecc….

Il Nam Quyên di Phuc Kiên o il Nam Quyên Thiêu Lâm (Shao Lin Nan P'ai)

Tra cui le più conosciute sono il Ngu Hinh Quyên: Long (Drago), Xa (serpente), Hô (Tigre), Bao (Pantera), Hac (Gru). I Ngu Tô Quyên, La Han Quyên, Mai Hoa Trang, Liên Thành Quyên, Dia Thuât Quyên, Vinh Gia Phap, Su Quyên (progressione del Leone), Ngu Mai Quyên, Phong Diêu Tich, ecc… Senza contare le diverse formazioni o stili d'arti marziali delle altre province citate .

Nella pratica degli utensili di origine agricola o feudale "Vo Khi" o Cô Vo Dao

Si può vedere evolvere il maneggio del Nam Côn (bastone del sud), il Dai Can (bastone molto lungo), Tu Môn Dao (le quattro pratiche del coltello), il Mai Hoa Dao (il coltello Mai Hoa), il Song Hop Dao, il Song Diêp Dao, il Yên Dao, il Song Dao ( due scimitarre), il Tam Tiêm Soa (il tridente), il Song Gian o Long Gian (Nuntchaku), il Tam Thiêt Gian, il Nhuyên Tiên (la catena), il Phu (la ascia), il Mâu (la lancia), il Bua (il rastrello), il Thuân (lo scudo), il Biên Dan (bastone lungo dei portatori), il Xu Dâu (pala), il Ghê (sedia o sgabello per sedersi) …Ci si può allenarsi da soli (Don Luyên) o a coppie (Dôi Luyên).

Gli allenamenti di mano o di piede e del corpo

Il Nam Quyên, nella strutturazione generale dell'allenamento si basa principalmente nella pratica delle tecniche degli animali a livello gestuale:


"Lây Y Làm Thân" : utilizza lo spirito della perseveranza


"Lây Khi Thuc luc" : impiega la forza energetica associata alla potenza muscolare


"Lây Quan Phat Khi" : concentra tutte le forze energetiche all'impatto


"Thô Khi Tât Khai Thanh" : l'espropriazione dell'energia attraverso il grido "Thet o Quat"
Durante gli attacchi, sono privilegiate le tecniche corte, le prese (Câm Na) e i colpi nei punti vitali, tutto conservando il "Khi Trâm Dan Diên" (concentrazione dell' energia vitale nel punto Dan Diên, nel basso ventre), e il "Ngu Tâm Thuong An" (due punti energetici di Lao-Cung alle mani, due punti di Dung Tuyên ai piedi tutti associati con il punto Bâch-Hôi alla sommità del cranio).
Al di fuori di questi punti comuni, ogni stile di Nam Quyên possiede le proprie caratteristiche che ne fanno il loro valore.

DUONG LANG QUYÊN (T'ANG LANG CH'UAN)

radici-6Questa pratica imita i movimenti della mantide religiosa ed è nata verso la fine della Dinastia dei Ming e all'inizio della Dinastia dei Thanh (T'Sing 1644). Secondo gli antichi testi di Arti marziali cinesi, è stata messa a punto da un esperto di Arti Marziali di nome Vuong Lang, del villaggio di Tuc Mac, provincia di Son Dông al nord della Cina. Vuong Lang non riuscendo il concorso universitario in Arti Marziali si dedicò alla ricerca delle tecniche esclusive ed osservando una scena di caccia alle cicale da parte di una mantide religiosa ha trovato, in questo studio, un eccellente modo per promuovere una tecnica di combattimento incomparabile: il Duong Lang del Nord.

Si trova così attraverso questa pratica il "Nam Nhanh" (5 folgori), Nhanh Tay (mani rapide), Nhanh Chân (gambe rapide), il Nhanh Buoc (spostamenti rapidi), il Nhanh Thân (corpi rapidi) il Chiêu Thuc Nhanh (applicazioni rapide) o ancora i "Bay Dài" i "Tam Ngan" . I principi di attacco e difesa sono curiosi ma efficaci ricordiamo:

"Cao Danh Thâp Không"

(attacco la parte alta , non la bassa)
"Nôi Danh Ngoai Không "
( attacco all'interno non all'esterno)
"Gân Danh Xa Không "
( attacco da vicino, non da lontano)
"Vuon Danh Thâu Không "
( attacco allungato, senza attaccare indietreggiando)
"Mo Danh Dong Không "
( attacco in apertura, non in chiusura)
"Cuong Danh Nhu Không "o ancora "Hu Danh Thuc Không "

Il Duong Lang del Sud è stato creato all'epoca dei T'Sing nella provincia di Quang Dong da un esperto di nome Chau A Nam.
Le concezioni di allenamento e di tecnica di Chau Gia Duong Lang sono completamente differenti da quelle del Nord. Le tecniche di Chau Gia del sud sono spesso molto corte, gli attacchi molto ravvicinati e le sole assomiglianze con le tecniche del Nord sono le posizioni della Mantide Religiosa.

radici-3Si trovano anche in pratica:

"Sap Chuy " (il colpo portato in Phuong Nhan)
"Phiên Xa" (braccia in Kim Bao rivoltato)
"Bang Bô" (il passo saltellante)
"Lan Tiêt" (contattacco dirompente) o ancora "Trich Khôi , Song Sap Hoa, Thâp Bat Thoa, Toa Cuong , Nhu Linh, Trich Yêu".
Il "Thât Tinh Duong Lang Quyên" è rigido e potente, assai efficace sia nell'attacco circolare che in quello diretto.
Il "Duong Lang Cuu Chuyên , Thâp Bat Diêt" ("i nove praticanti in progressione e le diciotto tecniche al suolo" del Duong Lang).
Il "Bach Viên Xuât Dông" ("il gibbone bianco esce dalla sua grotta") con le tecniche di "Thâu Dào" (cogliere le pesche), "Hiên Qua" (offrire il vassoio di frutta), "Triêu Nguyêt" (contemplare la luna piena)…
Il "Sa Bao Công" ( tecniche da sacco ), il "Thich Da Sa Dai" ( colpire il sacco con gli arti inferiori), il "Tap Trang"oppure Dâm Tân…

 


 

Gli Stili Vietnamiti

Il VO è, in Viêt Nam, un'autentica istituzione. L'Arte Marziale Vietnamita o VO, è il lavoro di tutto un popolo che, nel corso di circa 4.000 anni di storia, non ha cessato di lottare per la sopravvivenza.

radici-4Durante la dinastia di HONG-BANG (2879-258 A.C.) l'imperatore del paese VAN LANG (antica denominazione del Viêt Nam) riunisce la cultura, la medicina, la filosofia e l'Arte Marziale Vietnamita, raggruppando queste discipline strettamente legate sotto il nome di VO. Più tardi, dal 221 A.C. (dinastia dei TAN), al 939 D.C. (dinastia dei NGU-QUI) per circa un millennio, il paese Viêt Nam si trova colonizzato dalla Cina, al seguito dell'invasione da TAN THUY HOAN (CHE HOAN TI).

 

In questo periodo di difficoltà nacque uno spirito ribelle capitanato dai grandi Maestri di Arti Marziali. Seguì l'imperatore NGO QUYEN (939-965), seguace dello stile SON TAY e vincitore della più grande battaglia della rivoluzione Vietnamita BACH DANG GIAN, che liberò il popolo dal giogo cinese.

Allora gli allenamenti si effettuavano in un quadro familiare e scolastico secondo regole molto strette, ma il VO andava lasciando il suo carattere segreto imposto dalle circostanze politiche, conoscendo tre periodi di divulgazione:

il primo sotto la dinastia dei TIEN LY (1009-1073)

il secondo sotto la dinastia dei TRAN (1225-1400)

il terzo sotto la dinastia dei QUANG TRUNG (1788-1792)

Nel corso di questi tre periodi, l'Arte Marziale aveva raggiunto un posto tanto importante quanto la letteratura nell'insegnamento nazionale. Delle lauree e dei dottorati in Arti Marziali furono creati e, nello stesso tempo, fu aperta l'Università Reale delle Arti Marziali (GIAN VO DUONG).


Sfortunatamente sotto la recente dinastia dei NGUYEN (1802-1945) il VO fu deplorevolmente interdetto e si offuscò a tal punto che i giovani ne ignoravano l'esistenza.

radici-1Malgrado questo, l'allenamento continuava, sebbene in clandestinità. Questa situazione provocò lo sviluppo separato di diverse scuole: VO BACH NINH al nord, VO QUANG BINH al centro e VO BINH DINH al sud (influenzato dagli stili cinesi). Il Maestro PHAM XUAN TONG ha sviluppato le sue conoscenze nell'Arte Marziale Vietnamita con il suo prozio PHAM TRU, esperto in negli antichi metodi vietnamiti il Vo QUANG BINH, il Vo BINH DINH e il Vo BAC NINH (QUAN KHI), che gli era stato trasmesso a sua volta dal suo zio PHAN VAN MIÊNG, molto reputato alla fine del XIX° secolo nella provincia di DONG HOI.

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