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Il Maestro

 

 

VIET LONG GUOM

thay guom specialeAlla fine del XIX secolo, L'Arte della sciabola vietnamita, aveva ancora qualche grande Maestro come BAT LE di Ha-Noi o CAI MIENG della provincia di Quang Binh, la cui reputazione si estendeva in tute le regioni dell'Annam.
In particolare, Bat Le si creò una grande fama come carnefice al servizio del governo coloniale grazie a un colpo da maestro che veniva chiamato in quei tempi Chem Treo Nghanh.
Questo colpo agli occhi di un occidentale può sembrare barbaro, consisteva nel tranciare la testa della vittima predestinata senza farla cadere, tenuta solo da un sottile lembo di pelle.
Queste esecuzioni capitali di ribelli sono state descritte, con molto realismo, dallo scrittore vietnamita Nguyen Tuan nel suo libro Vang Bong Mot Thoi (edizioni Cao Thom, 1962, Saigon).
Da parte sua Cai Mieng, il cui vero nome è PHAM VAN MIENG, non è altro che il bisnonno paterno del Maestro PHAM XUAN TONG, ed è così che l'Arte del Guom è stata trasmessa al Maestro TONG dal suo prozio, il Maestro PHAM TRU.
E' questa trasmissione a carattere familiare che ha permesso al Maestro Pham Xuan Tong di avere una particolare maestria nell'Arte del Guom.

Il Maestro possiede, nella pratica della sciabola, non solamente la rapidità e la precisione, ma anche, e lo si capisce nell'esecuzione, tutto un lavoro di destrezza ed efficacia che è il risultato di molti anni di pratica.
Una delle prerogative del Guom Vietnamita è la possibilità di lavorarla sia con mano destra, che con la sinistra o con entrambe le mani, con lo scopo di mettere l'avversario in difficoltà.


Caratteristiche del VIET LONG GUOM: trasmessa da numerose generazioni e nata dalle correnti di Tieu Son del XVII secolo, la Viet Long Guom possiede in sé tutte le caratteristiche che le danno il suo valore:

VIET: Superamento di se stessi, ma anche l'abbreviazione di Viêt Nam

LONG: Drago, simbolo della lealtà e dell'abilità

GUOM: Sciabola

L'Arte della Sciabola che permette di superare se stessi per raggiungere l'abilità e la lealtà.

In effetti, secondo la Tradizione, la Sciabola Viet Long Guom è rappresentata da:

- La Lama o Long Thiet (lingua del Drago): Immagine della giustizia e del giudizio.
- La Guardia o Long Khau (bocca del Drago): Immagine della combattività e del coraggio.
- Il Manico o Long Thu (testa del Drago): Immagine della lealtà.
- Il Fodero o Ham Long (mascella del Drago): Immagine del vuoto e della rettitudine.
- Il pompon di colore rosso legato alla sciabola ha anche lui la sua utilità: con dei nodi fatti sui fili del pompon, lo sciabolatore memorizzava il numero degli avversari eliminati durante i combattimenti, o memorizzava un debito d'onore.

La curvatura del Guom (sciabola ad un taglio) è stata studiata dai Maestri per ottimizzare la sua resistenza e contribuire alla rapidità della sua traiettoria.
Il lato non affilato è spesso utilizzato per bloccare gli attacchi, perché la parte affilata della lama (o Long Thiet, lingua del Drago) non incrocia mai un'altra lama, se non in circostanze di estrema urgenza.


Quasi tutti i grandi Maestri e gli Eroi leggendari vietnamiti utilizzarono il Guom o Sciabola.
La spada a doppio taglio (il Kiem) di origine Cinese, fu impiegata raramente.
Inoltre i detti e i libri vietnamiti citano sempre la sciabola come ad esempio:

Mai Guom Phuc Quoc (sguainare la sciabola per il giorno della rivincita)
Duong Guom Nguyen Hue (la tecnica di sciabola del celebre Imperatore Quang Trung

Fabbricazione artigianale della sciabola

poster qwan ki doLa sciabola Vietnamita non è quasi mai stata fabbricata in serie, per il semplice motivo che deve essere fatta sempre su misura. Infatti le tecniche di sciabola vietnamita dipendono dalla morfologia del praticante. La lunghezza della lama deve essere quella del braccio dello sciabolatore più l'altezza di un pugno posto sulla spalla. Il manico della sciabola deve essere un palmo della mano del praticante.
Si distinguono due tipi di lama: Dai Long Thiet o Thanh Quat (lama larga) e Tieu Long Thiet (piccola lama o lama fine).
La guardia della sciabola cambia a secondo del tipo di lama. Ad esempio, il Vieto Long Guom della corrente Thieu Son, è una sciabola a lama fine (Tieu Long Thiet) e la sua guardia ha la forma di una mezza luna (Tan Nguyet Chan).
I più celebri maestri forgiatori, per la fabbricazione di lame, furono i forgiatori di Cao Thang, che riuscirono a riprodurre le prime pistole coloniali apparse in Viêt Nam e Cai Tong Vang (Nguyn Van Thinh, 1862), che fu famoso nella regione di Quang Yen e Hai Duong (nord Viêt Nam).

Il Lo Luyen Kim, la forgia, è generalmente scavata nella terra ed è di forma ovale; se scavata in un blocco di pietra o in una roccia assume la forma di un forno.

Il Than Da è una specie di guscio che si utilizza spesso nella forgia per mantenere l'intensità del calore; il mantice è rudimentale confezionato con una pancia di porco seccato e morbida, il suo imbuto è costituito da bambù incastrati tra loro.

L'acciaio e la tempera sono realizzati con tecniche particolari di cui ogni maestro forgiatore custodisce gelosamente il segreto.
In generale i maestri forgiatori utilizzano un'anima in acciaio tenero, che viene in seguito ricoperta di fini foglie di acciaio duro piegate sul filo della lama.
Queste foglie sono poi saldate per fusione nella forgia; la lama viene in seguito interamente circondata da fili d'acciaio, che sono di nuovo fusi nella forgia.
Una volta completata la lama, viene temperata nella sabbia fine, nell'olio e nel sangue di animale.
Viene in seguito affilata a freddo per mezzo di una pietra costantemente bagnata con acqua per evitare che il surriscaldamento alteri la tempera e le qualità dell'acciaio.
Secondo la personalità dello sciabolatore al quale la lama è destinata, viene preparata una cerimonia di prova (Thu Guom). Si tratta di tranciare con un sol colpo il collo di una capra, o di tagliare, sempre con un unico colpo, tre bambù legati insieme e fissati nel terreno.

Queste fabbriche artigianali sono, ai nostri giorni, ormai sparite, soprattutto a causa della colonizzazione che ha portato le armi da fuoco e la fabbricazione in serie delle armi da taglio; certi forgiatori, influenzati dall'Occidente hanno prodotto delle guardie "corsare" inglobando il manico.

Il Maestro Pham Tru, prozio del Maestro Pham Xuan Tong, ha dedicato una decina di anni a trasmettergli le tecniche tradizionali del Viet Long Guom, come inoltre le tecniche di altre armi bianche rudimentali: But Chi, Bua Cao, Danh Bay, ecc…

L'allenamento alla sciabola

L'allenamento inizialmente si effettua con una sciabola di legno, costruita su misura con legno di Manao, di un diametro di circa 3,5 cm, una guardia costruita con del bambù scaldato e curvato a mezzaluna viene posto per formare il manico.
Questa sciabola permette di effettuare le tecniche convenzionali (Song Luyen), dei Quyen e delle tecniche di maneggio.
Il praticante del Guom non accede all'arma reale che dopo minimo tre anni di allenamento con la sciabola di legno.


Le tecniche di taglio

Le tecniche di taglio sono diverse e sono accompagnate da tecniche di concentrazione e respirazione. Si distinguono:

Chem Bo: taglio a due mani dall'alto in basso.
Chem Xeo: taglio a una mano in diagonale.
Chem Nguoc: taglio a una mano dal basso in alto.
Chem Ngang: taglio laterale.
Chem Vong: taglio circolare.


Si tratta di progressioni lente, basate sulla respirazione. Per la concentrazione, degli esercizi speciali fanno parte del programma di allenamento, soprattutto a livello delle mani, per evitare che tremino.
Alcuni allenamenti sono particolari come il Thuy Ha Cong, che consiste nel tagliare un bambù piantato un metro sotto l'acqua, o il Da Ma Cong allenamento ad occhi bendati, per abituarsi agli scontri nell'oscurità. Il Viet Long Guom è stato studiato dal Maestro Pham Xuan Tong soprattutto nelle tecniche Da Ma Cong.

 

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